Il motomondiale 2021: un inizio da mozzare il fiato!!!!!
Il Motomondiale 2021 è iniziato,ormai da due weekend: il Quatar ha ospitato due volte i missili su due ruote di livello mondiale e ne abbiamo già viste di tutti i colori in soli due Gp,e con tutti i colori non scherzo: dal nero,all'arancione,all'azzurro,al rosso e al bianco: più protagonisti e gare stupende in tutte e tre le categorie: il livello è sempre più alto,e i nomi sempre più interessanti: nonostante le due sole gare disputatesi sono già molti i pronostici, ma lasciate che ora vi porti più nel dettaglio: non farò semplicemente un resoconto della gara,ma andrò per punti specifici,in modo particolare per la MotoGP:
1. Crisi Yamaha? E dove scusa? Da anni sento parlare di crisi della Yamaha e io mi stupisco ogni volta: so che spesso sorgono i problemi,tra cui il grip del posteriore,la velocità massima,ma su due gare del 2021,due ne ha vinte la Yamaha,quella ufficiale,portando ad uno stato di grazia il buon Fabio e il buon Maverick; una gestione perfetta della gara da parte di entrambi in entrambi i weekend,io non ho nulla da dire su loro,che tra 2019,2020 e ora rappresentano oramai la vera coppia vincente del team Yamaha. Altro discorso vale per il team Petronas,che con due piloti sicuramente talentuosi e una moto che in realtà nel 2020 ha dato parecchie soddisfazioni(6 vittorie e il Morbido vice-campione del mondo) sta facendo storcere il naso,poiché sembra non riescano a centrare il punto; spero solo che riusciranno a risolvere i problemi; ma nel complesso,Yamaha continua così(quella ufficiale).
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| Franco Morbidelli |
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| Fabio Quartararo |
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| Valentino Rossi |
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| Maverick Vinales |
2. Ducati: che diavolo di motore ha? Ragazzi c'è poco da dire,questo mostro su due ruote targato Italia fa paura; basti pensare alla pole position di Pecco Bagnaia,al record di Jack Miller nei test e al record di Joann Zarco di 362,5 Km/h, ma soprattutto la pole di un rookie come Jorge Martin all'esordio in MotoGP; so che purtroppo per la rossa ufficiale in gara,a parte il podio di Bagnaia lo scorso weekend,gli altri numeri non sono il massimo: un sesto posto di miracolo per l'italiano, mentre due noni posti per l'australiano: purtroppo il salto dal team satellite al team ufficiale si sente sempre,ma devono affrettarsi,perché i cani famelici assetati di vitoria sono sempre dietro l'angolo; ora però fermiamoci con la negatività,perché se c'è un pilota che non perde tempo è il francese Zarco: due podi consecutivi,40 punti e vola in testa alla classifica del campionato,e il giovane Martin, classe 1998, ha già realizzato un podio dopo il 15^ posto di gara1: come diceva Emis Killa: "Siamo Dream Team". Velocità,adrenalina,grinta e prestazioni da capogiro: la Ducati ha raggiunto il nirvana con un motore quasi perfetto, ora è il momento del working out per i due rossi ufficiali.
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| Jorge Martin |
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| Pecco Bagnaia |
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| Jack Miller |
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| Joann Zarco |
3. Suzuki: è sempre la stessa e menomale: il team di Hamamatsu, reduce dal titolo mondiale di Mir del 2020, ora è letteralmente accerchiata da rivali senza precedenti,ma i due suoi piloti, entrambi giovani e molto talentuosi, non si fanno troppo intimidire: Mir che sfiora il podio e arriva quarto solo per un errore in curva, Rins già 6^ in gara1 questa volta è arrivato 4^ anche se Mir solo 9^; poche modifiche alla moto e puro talento e determinazione fanno della Suzuki un'arma vincente,se usata nel modo corretto, perciò la strada verso un secondo titolo consecutivo ci può essere.
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| Alex Rins |
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| Joan Mir |
4. Aprilia: la sorpresa delle sorprese: Un brivido vi attraverserà la schiena: l'Aprilia? Non ha mai fatto niente in top class,ebbene questo potrebbe cambiare; il povero Aleix ha sempre dato l'anima per la casa di Noale e ci ha sempre creduto; ed ecco che in due gare,in qualifica e nei test era ed è sempre nei primi 10: certo lo so,zero podi,zero pole position,zero giri veloci,ma questo vi fa capire come ci sia stato un bello step in avanti: speriamo si mantenga così per tutta la stagione,per aprire un nuovo capitolo della storia di Aprilia, fino ad ora rimasto sopito.
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| Lorenzo Savadori |
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| Aleix Espargaro |
5. Ktm: una piccola luce di speranza in fondo al tunnel: Durante i test mi sembrava spacciata,sempre in fondo,lo stesso Oliveira oltre l'11^ posto non saliva con i tempi: le qualifiche poi hanno riconfermato le difficoltà e la gara dello scorso weekend ha fatto preoccupare veramente tutti: 13^ e 14^ i due ufficiali e il Tech3..va beh lasciamo perdere,ma la speranza è l'ultima a morire e Brad Binder,infatti,in gara2,con il suo 8^ posto ha risollevato le sorti del marchio di Mattighofen; so che è poco ma si è scoperto il problema: le Ktm non sono affatto adatte a Losail; il loro telaio mal sopporta il terzo settore della pista del Quatar,ricca di curve a destra e di conseguenza perde di efficacia; speriamo quindi nel GP di Estoril.
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| Miguel Oliveira |
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| Brad Binder |
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| Iker Lecuona |
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| Danilo Petrucci |
6. Honda: Marchi Marchi Marchi,dove sei? Come già si sapeva la Honda senza Marquez e da quando poi il buon Daniel Pedrosa si è ritirato,non riesce a ingranare: Pol Espargaro è appena arrivato,Alex Marquez ha fatto solo una stagione e Stefan è un collaudatore ormai e Jorge Lorenzo nel 2019....va beh lasciamo perdere: il problema però non sono i piloti,ma la moto: la Honda,dal 2016 in poi,è stata cucita su misura per Marc Marquez,in tutto e per tutto,anche per il suo stile di guida e gli altri piloti non possono quindi fare nulla,fanno quello che possono per usare parole semplici.
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| Marc Marquez |
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| Stefan Bradl |
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| Pol Espargaro |
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| Takaaki Nakagami |
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| Alex Marquez |
In conclusione posso dire che questo Mondiale moto 2021 sarà meraviglioso a dir poco,ricco di emozioni e sorprese,questo è solo l'inizio: per le altre due categorie ci saranno altri due articoli dedicati a quest'ultime; che emozioni e che suoni e che gare,che siano tutte così fino alla fine della stagione!!!