La scheda tecnica della Hyosung Comet gtr 125: un gioiello delle ottavo di litro dimenticato negli anni.
Ci sono state innumerevoli moto sportive 125, a partire dalla fine degli anni 70', ma alcune hanno lasciato il segno più di altre: la Yamaha yzfr 125, la Honda CBR 125 r, l'Aprilia RS 125, la Cagiva Mito 125 e tutte le Gilera, e altre ancora. Una di quelle che però nessuno ricorda è la Hyosung Comet gtr 125 dei primi anni del 2000.
So che alcuni di voi potrebbero essere diffidenti e cominciare a parlare per pregiudizi. Ecco per quelli che vorrebbero agire in questa maniera vi faccio un piccolo riassunto: la Hyosung Motor Company è una casa motociclistica coreana nata nel 1978, che inizialmente costruiva motociclette su licenza della Suzuki; 11 anni dopo, nel 1987 inizia a produrre motoveicoli per conto suo, ma l'industria non decollerà fino al 2001, quando tramite un accordo con la Suzuki iniziò ad importare i suoi modelli in Europa, più precisamente in Italia arrivò nel 2004. Questa casa coreana creò inizialmente modelli con cilindrate 125, 250 e 650, bicilindrici e monocilindrici, fino alla Custom ST7, con un motore da 678 cc. La serie che ebbe più successo fu quella delle Comet e la 125 era un'ammiraglia: proprio per questo eccovi la sua scheda tecnica.
Motore: 125 cc., bicilindrico a v di 75° a 4 tempi, di derivazione Suzuki raffreddato aria e olio
Alesaggio x corsa: 44 x 41 mm
Potenza: 15 cv/11 Kw a 11.000 rpm
Coppia: 9,7 Nm a 10.000 rpm
Rapporto di Compressione: 11,3: 1
Distribuzione: bialbero a camme in testa, 4 valvole per cilindro
Alimentazione: a doppio carburatore Mikuni da 26 mm
Trasmissione: primaria a ingranaggi, finale a catena
Avviamento: elettrico
Accensione: elettronica
Telaio: doppia culla in tubi d'acciaio
Dimensioni: 2080 × 760 × 1120 mm
Interasse: 1490 mm
Altezza sella: 800 mm
Peso: 150 kg (a secco), 167 kg in ordine di marcia
Serbatoio: 17 litri
Sospensioni: anteriore forcella Showa con steli rovesciati da 41 mm, posteriore ammortizzatore Kayaba regolabile nel precarico molla
Pneumatici: 110/70 R17" e 150/70 R17"
Freni: A disco anteriore da 300 mm, posteriore da 230 mm
Omologazione: Euro 3
Accessori: pedane regolabili
Prezzo: 3.790 £
Se i vostri occhi non sono accecati dal pregiudizio capirete che questa carenata 125 aveva tutte le caratteristiche di una sportiva degna di rispetto e ammirazione: componentistica da moto giapponese, dimensioni di una 600 e un'estetica convincente; purtroppo la poca convinzione del pubblico, unito a una scarsa pubblicità del marchio ha fatto sì che una simile meraviglia sparisse, ma la sua produzione è comunque durata fino al 2018, cercando di resistere. L'unico grande difetto di questa moto era il peso troppo elevato, che non le garantiva di certo una buona accelerazione, ma la velocità di punta era di 115 km/h, non male davvero; spero con questa scheda tecnica di riportare i nostalgici indietro nel tempo e i novizi alla scoperta di una moto che sicuramente non conoscevano.



