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| Magnoni e le sue moto |
Michele Magnoni: il pilota italiano d'altri tempi!!!
"Io non ho rimpianti".
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| Magnoni nel CIV STK1000 sulla BMW S1000RR |
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| Magnoni nel CIV STK1000 su Honda |
Riders e appassionati buongiorno!!! A poca distanza dagli articoli su Massimo Roccoli e Davide Stirpe rieccomi con la carriera di un altro volto delle derivate di serie italiane: Michele Magnoni!! Nato a Cagli nel 1988, il pilota marchigiano ha gentilmente accettato di fare questa intervista e lo ringrazio ancora per questa meravigliosa opportunità.
La sua passione per le due ruote nasce nel periodo dell'infanzia, poiché suo padre guardava le gare in tv. Affascinato e colpito dalle gare si decise a iniziare con le minimoto, sostenuto dal padre appunto. Dopo quegli inizi, che il pilota italiano ricorda con gioia e serenità, poiché sono stati il primo passo verso ciò che ama ancor oggi alla follia:
"Un momento che ricordo con gioia è quello, perché ho iniziato da lì e da quel momento non ho più smesso".
Si passa agli anni 2000' in cui Magnoni compie una bella impresa: nel 2006, a 18 anni, vince la Coppa Italia nella categoria Superstock 600 con la Yamaha R6; un risultato importantissimo che lo pone in una luce ancora più visibile e che gli dà l'opportunità di correre in una competizione come l'Europeo Superstock 600 l'anno successivo:
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"La vittoria della Coppa Italia la ricordo bene, perché è stato un bel percorso, ho vinto quasi tutte le gare e il passaggio nell'Europeo è stato bellissimo, perché se penso alle due vittorie che ho realizzato, soprattutto la prima a Donington, con un team privatissimo, pista che non conoscevo, così dal nulla pole position, giro veloce e vittoria, quello è stato davvero un bel momento".
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| Magnoni nel mondiale Stock1000 (2010) |
Il pilota nostrano non solo arriva terzo in quel 2007 nella Stock600, ma poco dopo avverrà l'esordio in un'altra meravigliosa competizione, ovvero la Superstock 1000 FIM Cup, in cui lui correrà dal 2008 al 2013. Qui Magnoni realizzerà la bellezza di cinque podi, con tre moto diverse e la peculiarità di questi podi è che sono stati fatti tutti in piste italiane: Monza, Imola e Misano!!! La stagione migliore arriverà nel 2010, realizzando due podi e arrivando terzo con una Honda CBR1000 RR Fireblade privata ma non da meno delle altre, posizionandosi alle spalle di due ufficiali come Ayrton Badovini e Maxime Berger. Il pilota nostrano esprime il suo dispiacere per la sparizione di queste due categorie appena citate, poiché secondo lui il livello era veramente alto e oggigiorno non esistono più competizioni delle derivate di serie che preparavano i ragazzi al Mondiale.
"La gara della Stock1000 che ricordo con più gioia è stata quella di Misano del 2010, perché sono arrivato secondo alle spalle di Badovini che con la sua BMW ufficiale era imprendibile, ma sono riuscito comunque a stargli dietro fino all'ultimo giro e la soddisfazione è tanta, soprattutto perché ti vedi ripagati tutti i sacrifici che sono stati fatti negli anni, oltre alla soddisfazione del raggiungere un risultato simile a livello mondiale". Aggiunge inoltre che il merito è anche del suo meccanico, Roberto Bevilacqua, meccanico di grande talento che gli ha permesso di raggiungere quei tipi di risultati.
La carriera di Michele Magnoni ha poi spaziato anche in altri ruoli; come pilota, recentemente, ha conquistato il National Trophy600 nel 2017 e nel 2019, ha corso anche nel CIV Superstock1000, raggiungendo ottimi risultati, ma anni prima, nel 2014, era stato collaudatore per il Team Ten Kate nel mondiale Superbike, anni in cui correva un certo Jonathan Rea con la moto di Kyoto.
"Quella è stata un'esperienza davvero bella, perché essere in un team come quello è una soddisfazione unica, soprattutto quando poi Rea vinse la gara di Imola e venne a farmi i ringraziamenti per come gli avevo preparato la moto".
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| Magnoni mentre collauda la Honda di Rea |
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| Magnoni mentre collauda la Honda di Haslam |
Il pilota marchigiano si dice contento di ciò che ha realizzato negli anni, nonostante alcuni errori, o alcuni infortuni, difficoltà varie o esperienze che gli sarebbero piaciute come quella di poter correre nel Mondiale Superbike e non realizzate, ma non ha rimpianti, perché ha sempre dato il massimo e ha raggiunto i suoi scopi. Negli anni ha condiviso tantissimi momenti, amicizie e bei rapporti, con piloti come Marco Simoncelli, Mattia Pasini, Michele Pirro e tanti altri ed ha vissuto le tappe più importanti delle derivate di serie. Attualmente è impegnato come istruttore di guida per il Team S.G.M. per i ragazzi che vogliono imparare ad andare in pista.
Questo è Michele Magnoni, un pilota italiano come ce ne sono pochi oggigiorno; umile ma forte, con i piedi per terra ma felice di ciò che ha realizzato, uno che anche se cade e si fa male si rialza, continuando ad abbracciare la sua immensa passione per le moto.
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| Magnoni sulla BMW S1000RR del Team Baru |
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| Magnoni nel CIV STK1000 |
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| Magnoni nel 2011 |
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| Magnoni alla Mtotemporada romagnola |






























