Le maxi sportive: un mondo meraviglioso,ma sono un po'troppo potenti... o vanno bene così come sono?
Date un'occhiata a queste belve: meravigliose non è vero? Di certo quando si pensa alla bellezza in ambito motociclistico si pensa a loro: innumerevoli sono i punti di forza di queste motociclette,a partire dai loro sound,alla loro estetica aggressiva e spigolosa,alle velocità pazzesche che possono raggiungere.
Adrenalina,prestazioni e sogni di gloria "abbracciano" la mente di coloro che si mettono alla guida di questi missili su due ruote e sognano di correre al fianco dei migliori piloti del mondo.
Nel tempo però sono cambiate molto: dalla fine degli anni 70' ad oggi l'evoluzione ha fatto sì che quest'ultime non divenissero il sogno di ogni pistaiolo solo dal punto di vista della meccanica,ma anche l'elettronica,ormai,è divenuta fondamentale per domare queste bestie. Ogni anno essa si affina e rende queste motociclette "intelligenti".
Ma purtroppo ora devo toccare un tasto dolente: siamo sicuri che questa evoluzione meccanica sia stata accettata da tutti? Si dice spesso che queste moto siano le ammiraglie di ogni casa motociclistica ed è vero,ma non sono le più vendute... Come mai? Le risposte possono essere molteplici: il prezzo elevato,la scomodità di guida,anche per il passeggero e le prestazioni da "boeing 747".
Sì,per molti queste sono le motivazioni che rendono titubanti gli acquirenti.
Questa che vedete è l'evoluzione della Honda cbr fireblade,un vero gioiello amato da moltissimi riders e appassionati,attraverso i suoi step più importanti: quella del 92',la prima, poi la 954 del 2002(l'ultima delle 900),la seconda generazione della 1000 del 2006 e infine la penultima evoluzione del 2016/2017.
Pere l'esattezza si parla di 123 cavalli,154,poi più di 170 e infine 192 cavalli. E non dimentichiamo l'ultima evoluzione del cbr con 217,5 cavalli. Questa è follia pura... Quasi 100 cavalli in più della prima 900 del 1992.
A questo punto viene da chiedersi se un giorno arriveremo ad avere moto da strada veloci tanto quanto le MotoGP... e non siamo molto lontani,poiché già queste moto "stanno dietro" alle Superbike da mondiale con picchi di velocità compresi tra i 286 e i 305 km/h e potenze comprese tra i 200 e i 221 cavalli. Per molti è incomprensibile e non prudente far sì che le moto da strada sportive diventino quasi delle race replica,come poteva essere la Ducati Desmosedici rr del 2008.
Per altri è semplicemente è la volontà degli acquirenti. I costi aumentano e la pericolosità di questi mezzi aumenta,ma in fin dei conti ciò che rende uniche queste moto è proprio questo,l'essere fuori portata dal punto di vista economico,l'essere un sogno per molti appassionati,il diventare il punto di riferimento di ogni casa motociclistica che rappresentano grazie alle competizioni mondiali,l'essere destinati a pochi eletti e l'essere perfette nell'estetica e nei particolari e infine nella meccanica.
Di certo sono cambiate negli anni e probabilmente sì sono troppo potenti,ma alla fine vanno bene così.



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