Misano Adriatico: l'ora della verità: Andrea Dovizioso potrà mettere le basi per un ipotetico titolo? E come se la caveranno gli altri italiani?

Now the dreams begin
Sono passati 40 anni da quella primissima volta che si corse a Misano nel Motomondiale,con le vittorie di Eugenio Lazzarini in classe 50 e di Pier Paolo Bianchi in classe 125: in realtà questo circuito è tappa fissa del Motomondiale solo dal 2007,poiché per molti anni il Gran premio d'Italia era a Monza,poi si aggiunse il Mugello,ed infine Misano Adriatico; orgoglio degli abitanti di San Marino,nonché uno dei circuiti più importanti della storia delle due ruote. Ma perché ve ne sto parlando?
Alcune dicerie affermano che i piloti italiani non sono più in grado di vincere come una volta; ne siete sicuri? A quanto ne so,ultimamente l'Italia non può lamentarsi per numero di titoli mondiali e di vittorie da parte dei bianco-rosso-verdi. La questione,tuttavia,è più calda adesso. Andrea Dovizioso,dopo anni di tentativi e dopo anni di vittorie di piloti spagnoli,senza Marc Marquez ha un'occasione d'oro,ovvero aprirsi la strada verso il titolo mondiale,un sogno che sembrava ormai irrealizzabile,ma che potrebbe concretizzarsi nelle mani di questo grande pilota italiano,che negli ultimi anni ha regalato alla Ducati emozioni uniche,in particolar modo dal 2017. Ovviamente so che la moto2 e la moto3 non deluderanno le aspettative e in ogni caso ci godremo uno spettacolo senza precedenti: KTM,Ducati,e le altre case si daranno battaglia per vedere chi passerà per primo sotto la bandiera a scacchi: per il momento sono a corto di informazioni,ma non voglio spoilerarvi niente,dato che le magie più belle le vedremo da domani in poi. Fin'ora i piloti italiani hanno trionfato 21 volte a Misano e in ogni categoria.
Chi vi dice che il motociclismo non è più quello di un tempo ha ragione per certi versi,ma non ha completamente azzeccato il ragionamento; è vero,molte cose sono cambiate e se dovessimo fare un elenco di tutto ciò che è differente dal passato rispetto ad oggi impiegheremmo giornate intere,ma alcuni aspetti non sono cambiati affatto: lo spettacolo,l'adrenalina,i duelli per la vittoria,la multi-etnicità del mondiale e le sorprese!! Con queste premesse non mi resta altro che fare un grande in bocca al lupo ai piloti della MotoGP,della Moto2,della Moto3 e della MotoE.
Che vinca il migliore!!
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