martedì 3 agosto 2021

La scheda tecnica della Aprilia SL 1000 Falco.



La Aprilia SL 1000 Falco: il ricordo della semi-carenata di Noale


 Chi di voi si ricorda l'Aprilia SL 1000 Falco? Non so perché ma nei tanti modelli che vengono spesso citati del marchio di Noale, anche negli articoli che parlano di modelli non più in produzione la Falco è difficile da trovare: mi chiedo il perché, dato che per me rappresenta uno degli esperimenti di semi-carenata più riusciti di sempre... Ebbene, questa moto apparteneva al genere delle semi-carenate, che tra gli anni 90' e i primi del 2000 era divenuto abbastanza popolare, con modelli decisamente azzeccati come la MZ Skorpion 660 sport o le Suzuki SV siglate "S", ovvero la 400,la 650 e la 1000, senza dimenticare la Honda VTR 1000 Firestorm e la Laverda 750 S. Ecco che nel 2000 si presenta la proposta dell'Aprilia, la Falco; questa moto nacque sfruttando il successo del motore bicilindrico a V che equipaggiava la Maxi-sportiva RSV 1000 e la corrispondente naked Tuono nate poco prima: questo motore per l'Aprilia, fu un po'il comune denominatore per anni delle moto grosse di Noale, tanto da montare questo motore sulla RST 1000 futura e sulla ETV Caponord 1000; questa moto a dir poco bella è durata solo fino al 2005; viene da chiedersi perchè la sua produzione sia stata così breve: forse perché il genere delle semi-carenate era passato di moda e non è un azzardo, poiché le semi-carenate, dopo quel periodo non sono mai più tornate, se non come moto turistiche con una piccola carenatura.



A questo punto addentriamoci nella scheda tecnica di questa moto, in modo da scoprire cos'aveva di speciale per essere ricordata.

Motore: a quattro tempi, bicilindrico a V di 60 gradi longitudinale

Cilindrata: 997.6 cc

Alesaggio per corsa: 97 x 67,5 mm

Rapporto di compressione: 10,8: 1 

Distribuzione: DOHC, 4 valvole per cilindro

Potenza: 118 cavalli a 9250 rpm

Coppia: 95.6 Nm a 7000 rpm

Raffreddamento: a liquido

Telaio: perimetrale bitrave in alluminio

Accensione: elettronica 

Avviamento: elettrico

Frizione: Multidisco in bagno d'olio

Cambio: a 6 marce

Trasmissione finale: A catena

Sospensione anteriore: Forcella Showa a steli rovesciati da 43 mm

Sospensione posteriore: Forcellone bibraccio in alluminio e Mono ammortizzatore Sachs completamente regolabile

Pneumatici: 120/70 ZR 17" e 180/55 ZR 17"

Freni anteriori: doppio disco da 320 mm con pinze a 4 pistoncini

Freni posteriori: disco singolo da 220 mm con pinza a doppio pistoncino

Lunghezza: 2.065 mm

Interasse: 1.425 mm

Altezza della sella: 815 mm

Peso: 190 Kg

Serbatoio: 21 litri

Velocità massima: 249.6 km/h

Nessun commento:

100

La Storia della Bimota: L’Eccellenza Artigianale delle Moto Italiane Buongiorno Riders e appassionati! Questo è il mio 100° articolo. Anco...