lunedì 15 novembre 2021

Grazie Vale!!!!

Grazie Campione!!!!!!!!



 Grazie Vale!!!!! Ecco ciò che si continua a ripetere in questo giorno che segue l'ultima gara del dottore più amato d'Italia. Quando si dice ultima gara si pensa all'ultima gara di una stagione, ma qui si parla di fine di una carriera, una carriera lunga 25 anni, composta di successi straordinari, duelli mozzafiato, gare indimenticabili ed emozioni senza fine; tu Vale sei in assoluto il più amato dei piloti dell'era moderna del Motomondiale prototipi: quando è terminata la 500, nel 2001, tu c'eri; quando è subentrata la nuova categoria della Top class tu eri lì; eri lì quando si è evoluta e quando l'hai terminata, avendo ormai raggiunto il tuo tramonto: non solo hai attraversato le differenti tappe del motociclismo mondiale, ma le hai comprese, ti sei adattato ad esse, hai corso per la tua vita e per i tuoi fan. Hai dovuto affrontare grandi sfide, anche molto complicate per te, come l'infortunio del 2010 o le due stagioni con Ducati, dovendo anche vedere in diretta la morte del tuo caro amico Marco Simoncelli. Hai dovuto passare sopra a ingiustizie, brutti gesti da parte di altri, critiche e attacchi dei giornalisti. Per alcuni di voi questo potrebbe sembrare solo un elogio, ma attenti io sono il primo ad aver riconosciuto i difetti del re della Top class degli anni 2000. Sono sempre stato il primo ad alterarmi quando compiva manovre scorrette o gesti non belli, solo per perorare la sua causa e ad questo aggiungo anche dichiarazioni poco edificanti e in alcuni casi una certa scontrosità inutile e fuori luogo. Ogni grande campione che si rispetti, da Max Biaggi, a Marc Marquez, a Giacomo Agostini, A Michael Doohan e via dicendo hanno sempre dato ai loro fan gioie e dolori, soddisfazioni e delusioni.. è più che normale. Esiste però un punto a favore che vince su tutti i difetti di un pilota, ovvero la capacità di infondere una tale emozione nei cuori degli appassionati di tutto il mondo, da raggiungere l'anima di tutti quelli che guardavano la MotoGP, anche quando si sbagliava. Valentino Rossi ha fatto tutto questo e molto altro. Certo i suoi risultati in pista parlano da soli: i suoi 9 titoli mondiali e le sue 115 vittorie unite ai suoi 235 podi entrano di diritto nell'olimpo dei dati sportivi storici più importanti dell'Italia. Quello che ha fatto fa capire come l'Italia ha generato alcuni tra i campioni più grandi della storia della moto ed ecco perché Rossi è l'anello di congiunzione tra la vecchia scuola e la nuova: la sua finezza nella guida(pugno di ferro in un guanto di velluto), la sua ricerca costante del dettaglio, la professionalità, la preparazione tecnica e l'affinamento continuo del feeling con la sua moto, nonché l'attenzione alla forma fisica lo rendono l'erede perfetto dei piloti della vecchia guardia. L'adattamento all'evoluzione dell'elettronica, l'estremizzazione della posizione in sella e lo studio di nuove tecniche della guida lo ha invece aiutato a non rimanere indietro nel tempo, consacrandolo come un eterno giovane. Purtroppo per lui la vita da pilota ha una fine e le azioni come gli uomini, si dice talvolta, hanno un loro destino. Io vi parlo da appassionato di moto e di MotoGP, parlo di un grande campione, che sia nel prima che nel dopo non ha mai smesso di insegnarci quanto fosse bello ed emozionante questo meraviglioso, folle, pauroso e adrenalinico questo mondo: la sua Academy ha dato vita ad alcuni tra i più giovani e talentuosi piloti italiani della nuova guardia e ora tocca a loro raccogliere l'eredità del pluricampione del mondo. Un'era è finita, ma nei nostri cuori Vale non si sarà mai ritirato. Se potessi vi parlerei dei duelli più belli, ma lascerò perdere perché voglio che voi cerchiate i suoi duelli più belli, perché questo nostro pilota ha fatto piangere tutti nella giornata di ieri, compreso il sottoscritto; non succede con tutti ve lo garantisco: 




Concludo quindi dicendo Grazie Infinite volte Vale per tutto quello che ci hai donato, per quello che hai rappresentato dentro e fuori nel mondo delle moto, per coloro che hai ispirato, per quello che hai creato e per le tue emozioni, sia quelle positive che quelle negative. Ora diventerai padre e farai anche altro forse.. ma sempre con il tuo umorismo e con la tua sincerità e schiettezza, come hai sempre fatto.














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