martedì 12 aprile 2022

"La Ferrari su due ruote". La Magni Australia, una meraviglia del mondo delle moto!!!

"La Ferrari su due ruote". La Magni Australia, una meraviglia su due ruote!!!



Sapete che cos'é la meraviglia? Molte volte noi usiamo questa parola o il verbo da essa derivante, ovvero meravigliare, per indicare qualcosa che ai nostri occhi risulta molto bello: in realtà però la meraviglia è nata dal desiderio dell'uomo di infondere un "innamoramento" tale negli altri uomini da rendere il loro interesse per quell'oggetto o forma d'arte che sia, spasmodico e continuo. Se si prova a osservare il volto degli umani in quel momento si possono notare tre fattori: il primo sono gli occhi; si spalancano le pupille e da soli esprimono "amore", poi c'è la bocca che generalmente si muove ed emette un: Wow!!!. Ultimo ma non meno importante il corpo rimane immobile, come se un incantesimo ti fermasse. 

Questo può accadere anche con le moto, poiché le moto, ormai lo abbiamo capito, sono meravigliose opere di ingegneria meccanica ed elettronica, soprattutto in alcuni casi. Ciò che voglio fare oggi non è un articolo storico o una scheda tecnica, ma semplicemente voglio inaugurare nuovamente una serie di articoli che si era interrotta troppo presto, ovvero "Le meraviglie delle due ruote", dove ogni volta io vi mostrerò quelli che per me sono capolavori di artigianato o di meccanica, nonché di estetica. 


La prima è lei: la Magni Australia. Molti di voi si chiederanno che razza di moto sia questa: ebbene, si tratta di una moto sperimentale e parecchio costosa uscita fuori da un sogno di progettisti e ingegneri molto bravi. Per chi non lo sapesse la Magni è una casa motociclistica italiana, nata come sviluppatrice di modelli speciali per l'MV Agusta, quando era impiegata nel Motomondiale. Dopo il ritiro dalle corse della casa dei Conti Agusta, avvenuto a fine 1974, ecco che la Magni decise di cambiare rotta e di costruire le sue moto, utilizzando i propulsori della Moto Guzzi, e applicando tutte soluzioni tecniche al top, tutte italiane per giunta. Il primo modello fu la Sfida 1000, un nome un'immagine; il termine sfida stava proprio ad indicare la volontà di Magni nello sfidare le semi-carenate di quel periodo, ma ora noi ci dobbiamo concentrare sulla seconda Meraviglia, ovvero l'Australia. Nome curioso per una moto straordinaria. La più veloce e più bella magni mai creata: nata da un bel mix di fattori, nel 1993 esce allo scoperto lasciando tutti senza fiato. Derivava dalle competizioni il suo aspetto, mentre il motore era quello della Guzzi Daytona 1000 RS, 992 cc e 102 cavalli. Grazie all'iniezione Marelli-Weber la risposta del motore era chiara, sempre pronta e piuttosto briosa, regalando belle emozioni a tutti i regimi. Quella che era l'ispirazione, ovvero la Daytona 1000 venne completamente modificata. Dal telaio alle sospensioni, a una serie di migliorie tecniche che rendevano l'Australia 1000 un gioiello vero. Quello che colpiva più di tutti era questo sistema chiamato parallelogrammo, studiato dalla Magni per limitare l'effetto reazione della coppia sullo pneumatico posteriore unito al monoammortizzatore della WP: da lì freni Brembo serie oro, forcella Italia, pneumatici radiali Pirelli Dragon e tutto il self made che il mondo ci invidia. 

Per concludere due valori da capogiro, ovvero la sua velocità di 245 km/h e il prezzo di 24.000.000 milioni di lire dell'epoca. Ecco l'Australia, una moto nata per meravigliare, per far sognare chi la possiede e che resterà indelebile nel tempo, un capolavoro di ingegneria meccanica italiana, che ha sfidato la sorte, unendo il sapere delle competizioni straniere e della Moto Guzzi.












Nessun commento:

100

La Storia della Bimota: L’Eccellenza Artigianale delle Moto Italiane Buongiorno Riders e appassionati! Questo è il mio 100° articolo. Anco...