La storia più lunga e affascinante delle competizioni su asfalto: La Ducati tra miti, leggende e moto indimenticabili, dal 1972 a oggi!!
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| Bruno Spaggiari |
Quando si parla di Ducati nelle competizioni internazionali e mondiali il pensiero va subito a Carl Fogarty con i suoi 4 titoli mondiali e le sue 59 vittorie tutte sulla rossa 916 e 996; ma la storia sportiva di questo marchio inizia molto prima, perché fin dalla fine degli anni 60' un motore in particolare aveva preso piede nella produzione bolognese, ovvero il motore bicilindrico a L di 90° e una delle prime moto a montare quel motore fu la 750 SS del 1972. Quella moto, fin dal suo esordio sul mercato, prometteva molto bene, aveva le caratteristiche perfette per essere una moto da titolo e chi lo affermava aveva ragione, ma la Superbike era anni luce indietro, la Formula TT nemmeno ma ecco che in quel 1972 stesso alla 200 Miglia di Daytona l'inglese Paul Smart e l'italiano Bruno Spaggiari porteranno la loro Ducatona alla vittoria di quella competizione. Sfortunatamente non si ripeté il successo, ma quella moto nelle serie Endurance di quel periodo si fece valere con molti podi.
Ora, per continuare gli albori della Ducati nel mondo delle derivate di serie ci spostiamo al Mondiale Formula TT, dal 1977 in poi.
Per chi non la conoscesse la Formula TT, inventata dagli inglesi nel 1973, faceva il verso all'A.M.A. Superbike, nato nello stesso anno, ma con la valenza di campionato mondiale: era l'antenata della Superbike di oggi. Qui comparirono, anche se non subito, due moto vittoriose che fecero dire a tutti: "La Ducati qui ci sa fare", proprio perché la 600 TT2 NCR e la 900 TT1 MH fecero la differenza in due modi differenti. La prima, derivata dal modello 600 Pantah e preparata dalla casa italiana NCR, per essere un'arma da pista con un motore da 78 cavalli e poco peso la portarono a 230 km/h nel 1981 e una ciclistica da sogno, vinse ben 4 titoli mondiali consecutivi con l'inglese Tony Rutter (1981, 1982, 1983, 1984). La seconda moto, invece, derivata dalla 900 SS, evoluzione della formidabile 750, venne anch'esa preparata dalla NCR e portata al successo mondiale nel 1978 dall'incredibile Mike Hailwood.
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| 900 MHR |
Ora possiamo continuare e arrivare al Mondiale Superbike, dal 1988 in poi. . . ma in questi dieci anni la Ducati secondo voi non ha più fatto nulla? Ebbene, la Ducati 750 F1, un mito della strada, venne portata alla vittoria nella BOT (Battle of the twins) da niente di meno che Marco Lucchinelli, che rivedremo molto presto. Arriva il 1988 e qui la Ducati, a partire dall'851 fino all'odierna Panigale V4 R, realizzerà numeri da capogiro: 392 vittorie, 1.040 podi, 15 titoli mondiali piloti e 18 titoli costruttori. La Ducati realizzerà altri record in tutti gli aspetti delle statistiche Superbike e in modo particolare quella del maggior numero di moto vittoriose e titolate, più di ogni altro costruttore della storia delle derivate di serie. dal 1988 al 2022 solo due anni figurano come privi di vittorie della Ducati: il 2013 e il 2014. Di conseguenza ora voglio fare con voi questo schema... al contrario delle altre volte prenderò in esame ogni moto e vi descriverò il numero di vittorie e i piloti che hanno vinto il titolo/i titoli con quella moto specifica. . . pronti? Via.
Ducati 888. 62 vittorie (1991 - 1993)
Ducati 916: 65 vittorie (1994 - 1998)
Ducati 996: 36 vittorie (1999 - 2001)
Ducati 998: 14 vittorie (2002 - 2002)
Ducati 999: 68 vittorie (2003 - 2007)
Ducati 1098/1198: 39 vittorie (2009 - 2012)
Ducati 1199 Panigale R: 30 vittorie (2013 - 2018)
Ducati Panigale V4 R: 51 vittorie (2019 - 2022)
Innumerevoli sono i nomi che hanno vinto con la sportiva italiana: Marco Lucchinelli, Giancarlo Falappa, Mauro Lucchiari, Pierfrancesco Chili, Raymond Roche, Doug Polen, John Kocinski, Troy Bayliss, Troy Corser, Carl Fogarty, Noriyuki Haga, Neil Hodgson, James Toseland, Carlos Checa, Ruben Xaus, Régis Laconi, Stephane Mertens, Gary McCoy, Shayne Byrne, Marco Melandri, Chaz Davies, Michel Fabrizio, Lorenzo Lanzi, Michael Ruben Rinaldi, Scott Redding e infine Alvaro Bautista. Questi nomi e altri ancora sono coloro che hanno fatto sì che la Ducati diventasse l'incubo di ogni moto sportiva e che hanno reso la casa di Borgo Panigale grandiosa e indimenticabile in questi 34 anni di Mondiale Superbike. Ma preparatevi perché non è finita qui!!!
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| Pierfrancesco Chili |
Ancora molte sorprese e storie emozionanti ci aspettano con la Superstock e la Supersport, ma per farlo dovrete aspettare altri due articoli.

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