venerdì 4 novembre 2022

La Leggenda di Ducati continua con la Superstock 1000: un mito dopo l'altro!!!!!

La Leggenda di Ducati continua con la Superstock 1000: un mito dopo l'altro!!!!!



Lorenzo Lanzi sulla 999R

Lorenzo Alfonsi sulla 998R













Alfonsi sulla 996R

La storia della Ducati nelle competizioni continua con la Superstock 1000 FIM Cup, la sorella minore della Superbike. Nata nel 1999 questa categoria ha rappresentato un punto di fermo inizialmente, in cui le rosse italiane non brillavano e non riuscivano a dominare come nella categoria maggiore. Solo dal 2007 in poi si può dire che la moto di Borgo Panigale abbia ingranato, ma andiamo con ordine. Inizio col dirvi che la Ducati nelle prime due edizioni non schierò alcuna moto. Solo dal 2001 arrivò la 996 e con essa i primi buoni risultati, anche se un po'distanti da quelli della Superbike. Dario Tosolini, Lorenzo Mauri e Lorenzo Alfonsi furono i primi 3 piloti di una 996 Stock "sperimentale" e arrivarono rispettivamente in quel 2001: 8°, 11° e 12°. Lorenzo Mauri riuscì a portare la sua 996 alla vittoria ad Assen, mentre gli altri due fecero "solo" risultati a punti. Da menzionare anche il podio di John Bakker da wild card, sempre nel gp di Assen. Nel 2002 le situazioni rimasero all'incirca le medesime con Lorenzo Alfonsi che però questa volta andò a podio per ben 3 volte con la 998 e si portò 6° a fine stagione, mentre Riccardo Chiarello, con i suoi punti, si posizionò 10°. Con il 2003 la musica cambiò decisamente, grazie a un Lorenzo Lanzi in stato di grazia, che con la rinnovata 999R sfiorò il titolo per soli 3 punti con 4 vittorie e 6 podi, entrando nel mito. Questa volta Chiarello si posizionò 5°, grazie a due podi e non dimentichiamo William De Angelis, il sanmarinese che arrivò 10° in quella stagione. Sfortunatamente nel 2004 la situazione scivolò drasticamente e l'unico risultato di rilievo fu un podio di Alessandro Polita, che finì 9°.
Lorenzo Zanetti

Raffaele De Rosa

Ondrzej Jezek 

Eddi La Marra

Alessandro Polita e
Matteo Baiocco 

Danilo Petrucci

Niccolò Canepa

Davide Giugliano

Xavier Simèon

Lorenzo Savadori

Brendan Roberts

Dopo questi anni il dramma: la Ducati, per le stagioni 2005 e 2006, non schierò alcuna moto. Il ritorno avvenne nel 2007 e un nome su tutti la spuntò contro ogni pronostico, ovvero quello di Niccolò Canepa, che con la rinnovata 1098, si portò a casa il primo titolo piloti della Ducati nella Stock1000!! 2 vittorie e 6 podi per il campione e un Brendan Roberts all'esordio che vinse una gara e si portò al 10° posto. A proposito di Brendan Roberts, ecco che nel 2008, da esordiente promettente si trasformò in campione del mondo con 3 vittorie e 4 podi, mentre Alessandro Polita, con  una vittoria e 4 podi si portò al 3° posto. E i titoli sono due di fila; nel 2009 ecco che arrivò una leggenda delle derivate di serie, l'erede del belga Stephane Mertens, Xavier Simeon: belga di stirpe e con un talento spropositato, si era già fatto conoscere con la Suzuki, ma nel 2009, con la 1098R fece la meraviglia: 5 vittorie e 10 podi; quando non vinceva arrivava secondo. Un titolo straordinario che chiude il primo ciclo vittorioso di Ducati in Superstock. Il 2010 sarà un anno "vuoto" purtroppo, con i soli due podi di Lorenzo Zanetti che si posizionerà 7° e Lorenzo Baroni sarà 10°, ma l'attesa durò poco. Nel 2011 un certo Davide Giugliano sarà protagonista della stagione vincendosi il titolo mondiale e contendendosi la corona fino all'ultima gara, con un certo Danilo Petrucci. 4 vittorie a testa e due punti soli a favore di Giugliano. Questa volta Baroni sarà 7° a fine stagione. Da qui in poi il tiolo alla Ducati arriverà altre due volte: nel 2014 con l'argentino Leandro Mercado e nel 2017 con il nostrano Michael Ruben Rinaldi, che con la 1199 Panigale R si faranno valere. Il primo con 2 vittorie e 4 podi, il secondo 3 vittorie e 7 podi. Ma Mercado sarà vice-campione del mondo nel 2016 per soli 3 punti, vincendo altre 3 gare con la rossa di Borgo Panigale. Le vittorie poi arriveranno da Lorenzo Savadori (1), da Eddi La Marra (2), da Ondrzej Jezek (1), da Matteo Ferrari e Federico Sandi, tutti e due vincitori di una gara. Eddi La Marra sarà vice-campione del mondo nel 2012 e Canepa, come De Rosa del resto, solo con i podi sarà vice-campione del mondo nel 2013.

Bilancio finale della Superstock 1000 FIM Cup: 39 vittorie, 6 titoli mondiali piloti, 6 titoli mondiali costruttori.

Michael Ruben Rinaldi

Mike Jones

Leandro Mercado

Federico Sandi

Fabio Massei




































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