Qualcuno di cui parlare: Chris Vermeulen!!
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| STK1000 Donington 2000 (Honda CBR 929RR) |
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| Vermeulen in Supersport |
Buongiorno appassionati e Riders, lettori di questo blog. Nell'ultimo periodo ho pensato spesso a un fatto: i piloti australiani, dal primo all'ultimo hanno lasciato un segno indelebile nella storia delle due ruote; provate a pensare a qualunque pilota australiano e ognuno di essi, dall'egemone alla meteora, viene ricordato; nel bene e nel male questi ragazzi d'oltre oceano hanno creato pagine di storia incredibili.
Viene spesso da chiedersi il perché di questa fama e gloria che viene riservata al continente oceanico; una terra così lontana e con una disparità di condizione sociale come l'Australia che però ha generato alcuni tra i più grandi fenomeni delle due ruote. Non parlo necessariamente di numeri immensi ma proprio di carriere brillanti e che hanno sempre fatto breccia nel cuore degli appassionati, e
oggi è il momento di parlare di uno di loro: Chris Vermuelen!!
Classe 1982, questo pilota si può definire uno dei più completi su due ruote, se non il più completo.
Il suo primo bel risultato arriva nel 2000, quando da Wild Card, con una Honda CBR 929RR vince la gara di Donington nella Superstock1000.
Nel frattempo disputa le sue prime gare in Supersport e con un po'di palestra fatta con le prime stagioni ecco che nel 2003 arriva il colpaccio: 4 vittorie e il titolo mondiale sulla Honda CBR 600RR!!!
Il suo talento diviene leggenda fin da subito, poiché nelle due categorie che vi ho appena citato vedere un australiano vincere gare e titoli era una novità; lui perciò sarà il caposcuola della New Age oceanica, insieme a un certo Casey Stoner e a un certo Anthony West (non so se rendo l'idea).
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| Chris Vermuelen |
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| SBK 2005 |
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| Honda CBR 1000 RR (Winston Ten Kate) |
In men che non si dica avviene il passaggio in SBK grazie a Ten Kate Honda e lì stupirà il mondo intero nuovamente; 4 vittorie all'esordio e 6 l'anno dopo, in totale 10 vittorie e 23 podi con il miglior risultato di vice-campione del mondo dietro solo al connazionale Troy Corser.
Ora però la storia si fa intensa davvero; dato il suo talento e la sua capacità di immagazzinare successi manco li fabbricasse a casa avviene il grande salto; Rizla Suzuki lo prende con sé in MotoGP.
Questa non è una novità di fatto, poiché molte volte in quegli anni si dava fiducia e speranza a molti nomi della SBK; basti pensare a Colin Edwards, Nicky Hayden, Troy Bayliss e molti altri, ma molte volte il tutto si riduceva al nulla totale. . . beh per Vermuelen no.
Fin dalla prima stagione stupisce e meraviglia e nel 2007, l'anno del dominio di Stoner su Ducati, lui si infila nel mezzo e riesce a vincere la gara di Le Mans. Bilancio finale: 1 vittoria e 7 podi, con un 6° posto in quel bellissimo 2007.
Dopo il 2009, anno discreto per lui, ci sarà un ritorno in SBK ma questa volta non brillerà per nulla.
La sua fiamma si era spenta. Solo nel 2012 farà una Wild Card in MotoGP ma senza alcun proseguimento.
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| Suzuki GSV-R Rizla |
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| Vermeulen MotoGP |
Questa era la storia di Chris Vermeulen, uno dei tanti piloti australiani che per un certo periodo ha fatto sognare tutti noi; un campione del mondo, che ovunque andava lasciava il suo segno, quasi come a dire: "Se ci sono io sperate che me ne vada presto".
Pensateci; Vermeulen con il suo talento ha impensierito Foret in Supersport e molti altri in quel 2003, Toseland e Corser in SBK e infine Stoner e Rossi in MotoGP, un leone che tutt'oggi viene ricordato come i suoi connazionali, coloro in grado di fare molte cose, soprattutto stupire e meravigliare!!











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