martedì 21 luglio 2020

Ricomincia il Mondiale




L'attesa è finita... Jerez 2020,tutte e 4 le categorie del Motomondiale ci hanno regalato emozioni,gioie e dolori e grandi colpi di scena:
chi se lo aspettava che......?



Chi se lo aspettava che Fabio Quartararo vincesse la gara con quasi 5 secondi di vantaggio? Chi si aspettava che dopo la strabiliante rimonta di Marc Marquez,dal 16^ al 3^ posto,ci sarebbe stata una sua caduta esattamente nello stesso punto in cui aveva compiuto pochi minuti prima quell'epico salvataggio? Chi si aspettava che Dovizioso arrivasse al terzo posto,in una pista che per lui è sempre stata ostica? Ne abbiamo viste in questo GP e in tutte le categorie.
Sfortunatamente Cal Crutchlow e Alex Rins non hanno potuto partecipare alla gara,ma in generale,guardando la top 10 dell'arrivo sotto la bandiera a scacchi non ci si può lamentare. Ben 4 italiani su 5 nelle prime 10 posizioni e tutte e quattro le Ducati nelle prime dieci moto della classifica;
rispettivamente in ordine di arrivo,Andrea Dovizioso,Jack Miller,Pecco Bagnaia e Danilo Petrucci. Inoltre tre Yamaha su 4: Fabio Quartararo,Maverik Vinales e Franco Morbidelli. Due KTM,quella di Pol Esparagaro e quella di Miguel Oliveira,solo una Honda però: quella di Takaaki Nakagami al 10^ posto. Suzuki out con Joan Mir che cade nella prima fase di gare e Aprilia un po'sotto tono a causa di vari problemi al motore.
Duelli magnifici,colpi di scena incredibili,una gara emozionante a dir poco dal primo all'ultimo giro.
Se pensate che le gioie siano finite qui,guardate questa immagine:



Questo è Luca Marini,pilota del Sky Racing Team gestito dal fratellastro Valentino Rossi. Ed ecco la seconda gioia,questo giovane pilota che si porta a casa la sua quarta vittoria nel mondiale moto2,con un dominio gestito alla perfezione,chiude davanti alle due KTM di Tetsuta Nagashima e di Jorge Martin.
Stavolta gli altri piloti italiani non ci sono venuti incontro,terminando la gara in posizioni un po'basse,ma la vittoria di Marini basta e avanza per essere felici; anche il Giappone può dichiararsi soddisfatto,con il podio di Nagashima e anche con la moto 3 tra poco.






Questo è Tony Arbolino,giovane pilota italiano,che alcuni di voi si ricorderanno per le due vittorie conquistate nel mondiale moto3 2019: ebbene lui è stato l'unico degli italiani a portarsi a casa un podio nella giornata di domenica,il terzo posto per essere più precisi,chiudendo la gara dopo mille sorpassi e incroci di traiettoria e duelli infuocati dietro ad un mitico Ai Ogura e Albert Arenas: Questa volta,però altri due piloti italiani hanno fatto compagnia a Tony Arbolino: Celestino Vietti e Andrea Migno,che hanno chiuso la gara al quarto e quinto posto. 






Non andiamo ancora via,però,poiché c'è ancora una categoria da affrontare,ovvero la Motoe: eh sì,anche lei è partita in gran stile,con un Eric Granado che vince la gara davanti al campione del mondo in carica del 2019,Matteo Ferrari e a Dominique Aegerter. Granado ve lo ricorderete per le due vittorie del mondiale Motoe del 2019,un giovane brasiliano,che potrebbe anche vincere il titolo di questa categoria,diventando a tutti gli effetti il primo campione del mondo brasiliano.








Un inizio davvero avvincente,divertente,adrenalinico,voi appassionati lo aspettavate e dopo quasi tre mesi di quiete si è scatenata la tempesta: le domande sono molte,i dubbi ancor di più,ma una cosa è certa: se tutte le gare saranno come questa il motociclismo diventerà uno degli sport più belli del mondo,anche se per noi lo è già in realtà.







































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